
Carissimi Lettori,
si avvicina la giornata della memoria e forse, mai come oggi, l'esigenza di trattare temi importanti come la guerra, le divisioni e i pregiudizi che portano a conflitti è urgente.
Tanti di noi vorrebbero tenere i bambini lontani da certe brutture ma sappiamo come non sia possibile e forse il meglio anche per loro è prepararli a vivere in questo mondo facendogli vedere come sia possibile un cambiamento che parte da piccoli gesti quotidiani.
L'albo illustrato di cui vi parlo oggi per me è importantissimo perché racconta di una delle figure che sto studiando anche per il mio progetto di tesi.
Ritengo che il lavoro di Jella Lepman sia stato estremamente significativo per aver colto una fragilità grande e l'importanza di ripartire dai bambini.
Tra le tavole illustrate, con una grande delicatezza dai tratti di matita pastello, prende avvio la storia di una bambina che vive la quotidianità della vita finita la grande guerra.
La bambina e il fratellino si imbattono per caso caso nella sala dove J. Lepman ha allestito la grande mostra itinerante di libri per bambini.
Libri in tante lingue, libri conosciuti e libri nuovi.
Storie che la Signora dei Libri legge e traduce per chi entra ad ascoltare.
Storie che parlano di pace, di bambine coraggiose, di sogni.
La storia narra in poche pagine la rinascita e il desiderio che nascono grazie al potere delle storie e dei racconti.
Jella Lepman decide di ripartire dalla storie perché possano essere ponti tra culture, ponti che uniscono generazioni e ideali di pace.
Ci vorrebbero pagine e pagine per raccontare la bellezza di un progetto come il suo ma con queste poche righe spero di avervi fatto venire un po' di curiosità verso questa figura che ha cambiato la storia della letteratura per l'infanzia credendo in oggetto come il libro per bambini.
Un albo illustrato che racconta marginalmente la guerra, ne fa vedere solo in parte i risvolti. E' una storia che per livelli di lettura diversi si appresta a lasciare un trampolino di lancio a domande e curiosità dei bambini sul perché e sul cosa sia successo. Lascia a noi adulti il compito di voler raccontare in base a chi pone le domande.
Mi piacerebbe parlarvi di alcuni libri che trattano il tema della guerra e dei conflitti partendo dalla giornata della memoria magari nel prossimo articolo o in un altro spazio, quindi vi aggiornerò a breve!
Buon viaggio tra i libri,
Maestra Ele.
“Dalla Svezia c’è una storia che forse fa per te. Pippi….”

